Anche quest'anno sono state un grande successo: ecco i progetti delle settimane di studio 2025!
Classe 1a: Vietri sul Mare
Antonio Graziano (discipline artistiche), Giorgio Lardi (matematica) e Patric Müller (matematica)
UNA FINESTRA SUL MARE
Il progetto “Una Finestra sul Mare”, alla sua terza edizione, nasce dal desiderio di uscire dall’aula e immergersi nella tradizione ceramica vietrese. Non si trattava solo di apprendere tecniche artistiche, ma di stimolare curiosità, creatività e attenzione al mondo che ci circonda.
Il percorso si è sviluppato in due momenti principali. La prima fase ci ha condotti lungo la Costiera Amalfitana, dove ogni passo è stato un'immersione nell'arte e nel colore. Dalle vivaci realtà produttive e gli atelier di Vietri sul Mare, alle incantevoli vie di Positano e Amalfi, camminare tra quegli scorci e quelle architetture uniche è stato come camminare dentro un quadro. A Ercolano, tra rovine millenarie, gli studenti hanno sperimentato il fascino della storia, riflettendo sul tempo, sulla memoria e sul cambiamento. Tutti hanno raccolto schizzi, foto e appunti, creando un vero e proprio diario visivo che ha guidato il loro lavoro creativo.
La seconda fase ha trasformato la curiosità in azione concreta: nei laboratori d’arte, tra argilla, maiolica e tecnica raku, gli studenti hanno lavorato fianco a fianco con i maestri ceramisti. Ammirare i loro gesti precisi e appassionati al tornio, ascoltare consigli e racconti è stato un momento di autentico dialogo tra generazioni.
Klasse 1b: Trieste
Rudolf Hefti (discipline artistiche), Dale Forbes (discipline artistiche), Éva Whitty-Konkoly (inglese)
Während unserer zwölftägigen Studienreise beschäftigten wir uns intensiv mit der Stadt Triest und ihren vielen Facetten. Einen besonderen Platz hatte dabei das Zeichnen als Medium eingenommen. Jede und jeder von uns erhielt ein eigenes Skizzenbuch, in dem wir ausprobieren konnten, wie wir eine Zeichnung auf der Seite platzieren, welchen Ausschnitt wir wählen und wie wir unsere Beobachtungen am besten festhalten.
Neben dem Zeichnen wollten wir uns auch den Menschen und der Architektur der Stadt widmen. Ein Teil der Klasse hatte bereits eine Einführung in die Architekturgeschichte erhalten und konnte dieses Wissen mit den anderen teilen. Beim regelmässigen Zeichnen hatten wir uns zudem verschiedenen Gestaltungsprinzipien angenähert. Gleichzeitig sollte während der zwei Wochen eine Sammlung von Personen und Persönlichkeiten entstehen, die wir in Triest kennengelernt oder beobachtet hatten.
Am Ende gestalteten wir ein gemeinsames Portrait von Triest, eine Publikation, die zeigt, wie wir die Stadt wahrgenommen haben.

Classe 2a: Venezia
Cinzia Vezzoni (italiano), Hugo Ramnek (tedesco), Gabriele Masi (italiano)
Gli studenti della classe L2a hanno trascorso due settimane a Venezia per un laboratorio teatrale ispirato alla Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni. I temi dell’opera – la partenza, l’attesa, la villeggiatura, entusiasmi e frenesie – sono diventati il punto di partenza per raccontare la loro esperienza nella città lagunare.
Il progetto ha alternato:
- Esercizi teatrali e prove sceniche, guidati dai registi Marta e Vanni, che hanno aiutato gli studenti a esprimere i loro talenti, costruire personaggi e lavorare come ensemble.
- Esplorazioni urbane, alla scoperta della Venezia storica e artistica, ma anche delle sue fragilità contemporanee: overtourism, spopolamento, rischio dell’acqua alta.
- Visioni di film e momenti di confronto, per ampliare lo sguardo e collegare il lavoro teatrale alla vita della città.
A sostenere la quotidianità del laboratorio ci sono stati anche i “pilastri culinari” del gruppo:
le pastasciutte della prof.ssa Vezzoni e del prof. Masi e i leggendari caffè “esplosivi” del prof. Ramnek, fondamentali per affrontare le prove più intense.
Il percorso si è concluso con uno spettacolo in cui la classe L2a ha presentato la propria “villeggiatura veneziana”: un insieme di scene, impressioni e riflessioni che raccontano, in maniera a volte ironica e a volte sognante, il rapporto che hanno costruito tra di loro, come classe, e con il luogo che li ha ospitati.






Classe 2b: Rimini
Romano Mero (italiano), Alessandro Renna (storia), Felix Baumann (geografia)
TURIS-TI-AMO
Unser Theaterstück hat drei Teile:
Teil 1 - IO TURISTA: Wir alle sind Tourist:innen.
In verschiedenen Szenen spielen wir lustige Momente, die bei der Ferienplanung oder beim Kofferpacken entstehen können. In eigenen Videos zeigen wir unsere Erfahrungen als Tourist:innen in der Welt, in Taiwan, in der Galleria Vittorio Emanuele in Mailand oder bei einer Wanderung in der Ostschweiz.
Teil 2 – OVERTOURISM: Zu viele und rücksichtslose Tourist:innen sind schädlich.
In der Stadt, die jahrelang den Ruf hatte, permanent überfüllt zu sein – Overtourism eben – haben wir Szenen entworfen, welche die Folgen des Massentourismus überall auf der Welt zeigen: zu viele Selfies schaden den Kunstdenkmälern, laute Leute in Airbnb-Wohnungen nerven die lokale Bevölkerung, wenig empathische Tourist:innen, die Essen und Trinken in ihrer Muttersprache bestellen, bringen das Personal zum Kollaps.
Teil 3 - NOI TURISTI A RIMINI: Die 2b als Tourist:innen auf Zehenspitzen.
Auf Zehenspitzen - in punta di piedi - hiess folgendes: Die 2b spielte Basketball mit Jugendlichen aus der Stadt, machte Theater in einem Aussenquartier, wo keine Tourist:in hinkommt und vergnügte sich täglich auf dem menschenleeren Herbststrand. Eine poetisch-nachdenkliche Schlussszene und selber gemachte Videos illustrieren dies eindrücklich.
Ausser dem Theaterspiel waren unsere Ziele die Praxis der italienischen Sprache und die Mitgestaltung aller.
Regie: Checco Tonti und Mirco Gennari, Rimini









Classe 3a: Firenze
Samira Agha Majidi (discipline artistiche), Daniel Bremer (tedesco), Gabriella Lanfranchi (italiano)
«Narrazioni poligrafiche» – Laboratorio sperimentale con tecniche poligrafiche, piegatura, taglio della carta e stampa serigrafica per creare un layout tra materia, forma e colore.
In der wunderschönen Stadt Florenz hatte die Klasse L3a die Möglichkeit im IED – Istituto Europeo di Design einen Workshop im Grafikbereich zu absolvieren. Die Schüler:innen erhielten einen Einblick in die Welt des Grafikdesigns anhand von Siebdruck in Kombination mit Falttechniken und bewegten sich somit formal zwischen Zwei- und Dreidimensionalität. Technik und Materialien waren gegeben, inhaltlich waren die Schüler:innen frei. So schöpften sie Inspiration aus unterschiedlichen Quellen, beispielsweise aus Literatur, Sprache, Musik, fremden Welten oder dem Tierreich. Parallel und anschliessend wurde die Stadt Florenz und ihr reiches Kulturerbe genauer unter die Lupe genommen. Die Schüler:innen machten sich in der Stadt neben unterschiedlichen Ausflugszielen auch selbstständig auf die Suche nach formalen und inhaltlichen Bezügen zu ihrer zuvor gefertigten Arbeit und hielten diese foto- und videografisch fest. Die so entstandenen Bildsammlungen wurden gewertet und mithilfe eines Storyboards geordnet, um einen Bilddialog zwischen der physischen Arbeit und der Stadt herzustellen.







Classe 3b: Salina
Gabriella Hunya (discipline artistiche), Stephanie Bircher (chimica), Giorgio Lardi (fisica)
FARBEN VON SALINA
Die Studienwochen fanden auf Salina statt, eine der äolischen Inseln, nördlich von Sizilien. Wir haben uns auf die Suche nach typischen oder auch überraschenden Farben des Ortes gemacht. In einem ersten Schritt haben wir den Ort erkundet, skizziert, beobachtet, notiert, gesammelt. Anschliessend haben alle ein persönliches Konzept entwickelt und diverse Techniken ausprobiert.
Mit dem vorhandenen Material und in der zur Verfügung stehenden Zeit wurde ein individuelles Projekt in einer persönlichen Bildsprache realisiert. Das Thema wurde dabei reflektiert und ein Bezug zum Ort herausgearbeitet. Entstanden sind vielfältige, persönliche Arbeiten: Leporellos, Bilderserien, Bildergeschichten, Einzelbilder, Modelle. Die Techniken sind ebenso vielfältig: Collagen, Malerei, Zeichnung, Mischtechniken bis hin zu experimentellen dreidimensionalen Techniken.





5a: Firenze
Antonino Giannusa (discipline artistiche), Giusy Russo (discipline artistiche), Sonia Donati (matematica), Rosanna Pangrazzi (biologia)
ANGELI E DEMONI IN PASSERELLA: TRA SACRO E PROFANO: L'ABITO DELL'ANIMA
La classe L5A ha avuto il privilegio di vivere un’esperienza formativa straordinaria, svolgendo uno stage in collaborazione con lo IED – Istituto Europeo di Design, presso il suggestivo “Palazzo Pucci” nel cuore di Firenze maison di Emilio Pucci: dimora storica, carica di memoria, eleganza e storia della moda italiana.
Emilio Pucci negli anni ha conquistato il jet set internazionale ed alcune delle grandi icone del cinema italiano ed internazionale: Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Jacqueline Kennedy Onassis, Sophia Loren e Grace Kelly.
Essere a Firenze, per gli studenti della L5A, ha significato molto più che frequentare uno stage: è stato vivere in una città-museo, un laboratorio d’arte in continua evoluzione. Ogni angolo di Firenze – le sue piazze, le logge, le chiese, i ponti – è una lezione di storia, architettura, bellezza. Muoversi per le vie storiche dopo le lezioni, respirare l’aria rinascimentale, contemplare i capolavori nelle facciate degli edifici ha alimentato l’immaginazione, la creatività e la curiosità degli studenti.
Fin dal primo giorno, la classe L5A ha mostrato entusiasmo e senso di responsabilità.
Il progetto “Angeli e Demoni” ha dato loro l’occasione di mettere a frutto non solo le competenze tecniche, ma anche la sensibilità culturale e personale: interpretare un tema così carico di contrasti — luce e ombra, purezza e trasgressione — in un contesto così ricco come Firenze ha amplificato la profondità del loro lavoro. Hanno sviluppato una visione estetica più matura, imparando a educare il proprio sguardo e a tradurre concetti simbolici in forme, volumi, tessuti.







5a: Milano/Roma
Patrizia Mazzei (storia dell'arte), Manuel Vogelsang (inglese)
AUSSTELLUNGSKONZEPTE
Das Studienwochenprojekt der L5b fand in Mailand und Rom statt und widmete sich der zeitgenössischen Kunst mit einem besonderen Fokus auf Ausstellungskonzepte. Im Zentrum standen Fragen danach, wie Kunst gezeigt wird: Welche Entscheidungen werden beim Kuratieren getroffen? Welche Rolle spielen Raum, Licht, Text, Ton oder interaktive Elemente? Was wird sichtbar gemacht – und was bleibt ausgeschlossen?
Diese kritische Auseinandersetzung mit kuratorischen Praktiken führte uns in Mailand in die imposanten Hallen des Pirelli HangarBicocca und der Fondazione Prada oder in der ewigen Stadt in die Galleria Nazionale di Arte Moderna und das MAXXI. Genauso wichtig waren der Besuch in einem Künstler*innenatelier, in denen Kunst gerade erst entsteht, und der Austausch mit Kurator*innen.
Durch diese Besuche und Gespräche erhielten die Schüler*innen der L5b einen vertieften Einblick in die Konzeption, Präsentation und Vermittlung von Kunst im 21. Jahrhundert. Im Istituto Svizzero in Rom arbeiteten die Schüler*innen daraufhin ihre eigenen Ausstellungen. Sie erstellten Ausstellungskonzepte, wählten passende Werke aus und beschrieben diese in ihren Saaltexten. Von einem Raum der Ausstellung kreierten die Schüler*innen dann ein Modell inklusive Miniaturformen der Werke, das nun an der Expo Italia präsentiert wird. Es soll einen plastischen Eindruck der Ausstellung geben und zeigt nebst der konzeptuellen auch die künstlerischen Talente der L5b.







