Wir gratulieren herzlich den Verfasser:innen der diesjährigen prämierten Maturaarbeiten! Hier finden Sie die Würdigungen der Arbeiten, verfasst von Daniel Bremer (für Impuls Mittschule) und Michele Rallo (für die diversen Preise der ALA).
Nur eine Frage der Zeit. Entwicklung der Restaurationsethik ab dem 19. Jahrhundert bis heute mit Fokus auf Firnisse und Gemäldereinigung von Josepha Tenzin Sylvia Hübner
Betreut durch: Patrizia Mazzei, Kunstgeschichte
Seit rund zwei Jahrzehnten wird die Ethik immer wichtiger. Nicht nur wenn es um Wirtschaft, Medizin oder Ökologie geht, sondern auch im Bereich der Kunst. Lange fristeten bestimmte Künstlerinnen ein Schattendasein, wenn sie sich nebenbei um die Erhaltung und Restaurierung von Kunstwerken kümmerten. Daraus ist längst ein professioneller Berufszweig entstanden. Diese Geschichte auszuarbeiten hat sich die diesjährige Preisträgerin vorgenommen. Sie beleuchtet die Geschichte der Restauration in ihren Anfängen im 19. Jahrhundert bis heute. Ausgehend von der sogenannten Cleaning Controversy (1940-1965) der Londoner National Gallery wird die Reinigung von Gemälden näher beleuchtet und am Beispiel der Firnisse genauer untersucht. Was darf, was soll man verändern an einem Gemälde? Lautet eine Hauptfrage der Restaurierungsethiken, deren Kodizes herangezogen und mit Blick auf England und die Schweiz verglichen werden. Dabei zeigt sich, dass der sogenannte Minimaleingriff sich immer mehr zu einem universellen, länderübergreifenden Grundsatz mausert, an dem sich Restauratorinnen aller Länder orientieren können. Josephas Arbeit überzeugt durch ihre Gründlichkeit der Recherche, ihre glasklare Struktur, ihre Aussagekraft und nicht zuletzt durch ihre äusserst professionelle Erscheinungsform. Hierin spiegeln sich Grundkompetenzen und Passion für angehende Restauratorinnen.


Un volto la dice lunga. Analisi fisiognomica del mio autoritratto - di Katarina Grgic (Premio „Luca Foppiano“)
Insegnante: Carla Crevatin
L’autoritratto, in stile iper-realistico, è stato eseguito con una modalità esecutiva degna dei maestri del passato. Il mezzo scelto, il pastello a colori, ha una particolare difficoltà nell’esecuzione di disegni veristici e l’allieva si è cimentata, con una pazienza certosina, ad usare le matite colorate di strato in strato per rilevare tutti i minimi dettagli della sua pelle e del suo viso. Il risultato ottenuto è un’opera raffinata di alto livello artistico.
Per la realizzazione del disegno, Katarina Grgic merita l’assegnazione del premio speciale “Luca Foppiano”.

Symbiotischer Raum am Liceo – di Mauro Ott
Insegnante Raffaella Troiero
Per il suo Lavoro di Maturità Mauro Ott ha dimostrato di saper utilizzare in modo eccellente molteplici strumenti di progettazione e visualizzazione. Il risultato è un progetto che dimostra grande maturità, nel quale trovano compiuta risposta i quesiti architettonici fondamentali, ovvero: luce, spazialità e disposizione degli ambienti. Il bel testo teorico e i modelli tridimensionali illustrano in modo esauriente tutto lo sviluppo del processo di lavoro.
Il premio viene assegnato per l’originalità dell’idea e la qualità del progetto realizzato.

Il linguaggio della danza analizzato attraverso il ruolo delle Fate nel balletto classico “La Bella Addormentata” – di Sofia Tschumper
Insegnanti Barbara Madeo e Michele Rallo
Sofia è riuscita a gestire con successo un'enorme mole di lavoro, coniugando la sua passione per la danza all’esercizio critico, messo in campo nell’analisi delle fonti e delle proprie coreografie originali.
Il suo lavoro ci permette di fare un viaggio nella storia della danza, dall'antica Grecia al mondo moderno e contemporaneo, per approdare alla Bella Addormentata di Tschaikowsky-Petipa, di cui Sofia analizza e reinterpreta in maniera particolarmente efficace alcune scene.
Il premio viene assegnato per la qualità del suo lavoro e per la parte teorica interamente in italiano.

Raum und Farbe. Eine Arbeit über Fassadengestaltung - di Vera Vitali
Insegnante Gabriella Hunya
Nella parte scritta Vera Vitali offre una panoramica storica dei vari concetti di colore in architettura dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri, concentrandosi su quattro diversi concetti di colore e alcuni edifici esistenti.
Nella parte pratica si applica al progetto di facciata di edificio, della quale realizza modelli in scala che riescono a restituire efficacemente la natura del suo persorso.
Il suo lavoro appare un contributo particolarmente interessante alla discussione su come il nostro ambiente costruito appare visivamente.
Il premio viene assegnato per la qualità del lavoro di ricerca e del progetto realizzato.

